Dopo una decisione assunta in maniera tutt’altro che canonica, mi ritrovo sulla via di San Pietro in Bagno (FC) alla volta di una trattoria, con tanto di stella Michelin, di cui ho sentito parlare pressoché solo benissimo, ossia la Trattoria daGorini di Gianluca Gorini.
La prima cosa che mi ha colpito, entrando nel ristorante, è che si respirava, effettivamente, l’aria di una trattoria: ospiti che vociavano in maniera morigerata e non con quel bisbiglio da santuario, personale sorridente, cortese e gioviale, per nulla ingessato, un clima giustamente rilassato e informale.
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Locanda Le 4 Ciacole * – Roverchiara (VR)
Il cambio di chef all’interno di un ristorante è un evento che crea sempre molta preoccupazione negli avventori, se, poi, lo chef che è andato via aveva addirittura conquistato (per la seconda volta) la stella Michelin proprio in quel locale, l’ansia sale a mille.
In realtà, l’ansia sale a mille non solo nella clientela, la quale tutto sommato può sempre decidere di non tornare, ma soprattutto, per evidenti ragioni, nella proprietà e nella brigata di cucina che andrà ad accogliere il nuovo chef.
Continua a leggereAqua Crua * – Barbarano Vicentino (VI)
Progetto culinario o progetto di marketing, that is the question.
Continua a leggerePanzerotti di soppressa, pepe verde e melone
Io conosco Mattia da almeno 6 anni, quando era sous chef di un mio carissimo Amico.
In quel locale, dove ho mangiato pressoché tutti i sabato sera per almeno 2 anni, Mattia era l’unico, a parte lo Chef, che poteva cucinare per me: due mani spettacolari!
Ho ancora in mente un piatto a base di anguilla e cavolfiori!
La massificazione da stella Michelin
Come forse qualcuno avrà notato, nell’ultimo periodo sono stato un pochino latitante su IG e sui social in generale. È stata una scelta dettata da […]
Continua a leggereIl sig. Marco
Per me è il signor Marco.
Nonostante vada spesso nel ristorante, non riesco a dargli del tu, ma non perché voglia mantenere le distanze ritenendomi superiore, quanto perché ha un aspetto austero, per quanto gioviale, che merita rispetto.
Tutto il rispetto di una persona che ha lavorato per anni, che ha acquisito un’esperienza che non puoi che ammirare, che, come diceva il Generale, “fa grado”.
La rendita da posizione da stella Michelin
Come noto, il primo ristorante stellato di Verona è stato, nel 1959, il 12 Apostoli che, nel 1969, ha addirittura ottenuto la seconda stella: bisogna ricordare che all’epoca era il massimo cui si potesse aspirare.
Tralasciando questo incipit storico, quello che mi ha colpito è il fatto che fino ai primi anni ’90, le stelle erano molto dinamiche.
Continua a leggereStilla – Colognola ai Colli (VR)
Per vari motivi, sono alcuni mesi che manco da Stilla e, se devo essere sincero, ho trovato un locale molto più interessante e maturo di quello che avevo lasciato l’ultima volta.
Continua a leggereDina – Gussago (BS)
Torno al tavolo di Dina dopo quasi 6 mesi e trovo un menù totalmente diverso, che racconta una storia nuova, che ha la sua radice nella pasta. La pasta che diventa il fil rouge di tutte le portate.
Continua a leggereNoma *** – Copenaghen (DK)
Parlare del Noma è oggettivamente difficile: se ne parli bene è ovvio che tu ne parli bene, se ne parli male è ovvio che tu non abbia capito un tubo.
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